Didattica

Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali (Don Lorenzo Milani)

Ho voluto più bene a voi
che a Dio,
ma ho 
speranza 
che lui non stia 
attento 
a queste sottigliezze
e abbia 
scritto tutto
al suo conto.

Don Lorenzo Milani

LE UNITÀ DI APPRENDIMENTO
“Ogni vero educatore per educare deve donare qualcosa di se stesso così può aiutare i suoi allievi a superare gli egoismi e a diventare a loro volta capaci di autentico amore” (Papa Benedetto XVI)
Cristo Pantocreatore - Cattedrale di Cefalù
CLASSE PRIMA
traguardi per lo sviluppo delle competenze
  1. Prendere coscienza del fatto che la religiosità è insita nell’uomo fin dalle sue origini e che la risposta ai grandi misteri esistenziali è da sempre legata alla sfera del divino.- Cogliere l’intreccio tra dimensione culturale e religiosa a partire da ciò che osserva nel proprio territorio.
  2. Individuare nella Bibbia il fondamento della religione Ebraica e di quella Cristiana (le tappe essenziali della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù).
  3. Riconoscere i linguaggi espressivi della religione nel proprio ambiente e saperli usare correttamente.
  4. Riconoscere e apprezzare i valori etici cristiani in vista di scelte di vita e di comportamenti nel relazionarsi con se stesso, gli altri e il mondo.

I UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Religiosità e Religione

"Ci sono nel passato e si possono trovare ancora oggi delle società umane che non hanno scienza, né arte, né filosofia. Ma non c'è mai stata nessuna società senza religione"
(Henry Bergson)

II UNITÀ DI APPRENDIMENTO
La Rivelazione di Dio al popolo eletto

"Ho sempre amato il deserto.
Non si vede nulla.
Non si sente nulla.
E tuttavia qualche cosa risplende in silenzio".
(Antoine De Saint Exupery)

III UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Il Testo sacro

"La Bibbia è per me
una fantastica lettera d'amore
scrittaci da Dio per dirci come ci ama e comunicarci i suoi progetti su di noi".
(Didier Decoin)

Iv UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Gesù di Nazareth

"All'inizio della vita cristiana
c'è l'incontro con un avvenimento,
con una Persona,
che dà alla vita un nuovo orizzonte".
(Papa Benedetto XVI)

Cattedrale di Cefalù
CLASSE SECONDA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
  1. Interrogarsi sull’assoluto e cogliere l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.- Riconoscere come tappe della storia della salvezza i primi eventi successivi alla resurrezione di Cristo e legati alla nascita della Chiesa.
  2. Individuare nella Bibbia il fondamento del Cristianesimo e comprendere che l’opera di Gesù continua attraverso la comunità dei credenti.
  3. Riconoscere le tracce, presenti a livello italiano ed europeo, delle forme espressive della fede e saperne fare uso corretto.
  4. Apprezzare i valori etici cristiani in vista di scelte di vita e di comportamenti nel relazionarsi con se stesso, con gli altri e con il mondo circostante.

I UNITÀ DI APPRENDIMENTO
La prima comunità cristiana

"Annunciamo la tua morte,
Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta".
(Acclamazione eucaristica)

II UNITÀ DI APPRENDIMENTO
La chiesa lungo i secoli

"Voi dite: «Non onorate gli dèi e i sacrifici non offrite per i nostri imperatori»... Noi di onorare gli dèi vostri abbiamo smesso da quando abbiamo conosciuto quelli non essere dèi"
(Tertulliano, Apologetico, IO).

III UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Celebrazione e sacramenti

"Il monastero è modello di una società
che pone al centro Dio e la relazione fraterna.
Ne abbiamo tanto bisogno
anche nel nostro tempo".
(Papa Benedetto XVI)

IV UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Chiesa: popolo in cammino

"Dio è quel Signore che si compiace ad innalzare ciò che è umile, e ad abbassare ciò che è stato in alto, in poche parole, a rompere ciò che è costruito e a costruire ciò che è frantumato".
(Martin Lutero)

Francesco alla "Missione e Carità" - Palermo
CLASSE TERZA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
  1. Aprirsi alla sincera ricerca della verità e interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. Saper interagire con persone di religione differente, sviluppando una identità accogliente e capace di dialogare e confrontarsi.
  2. Individuare, a partire dalla Bibbia, le tappe dell’insegnamento di Gesù e confrontarle con le vicende della storia passata e presente.
  3. Riconoscere i linguaggi espressivi della fede e individuarne le tracce, presenti a livello italiano, europeo e mondiale, saperli apprezzare dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
  4. Cogliere le implicazioni etiche della vita cristiana e riflettervi in vista di scelte di vita; interrogarsi sul senso dell’esistenza e della felicità; relazionarsi in maniera armoniosa con gli altri e con il mondo che lo circonda.

I UNITÀ APPRENDIMENTO
IL DISCORSO DELLA MONTAGNA

"l poveri chiedono il diritto di partecipare al godimento dei beni materiali
e di mettere a frutto la loro capacità di lavoro, creando cosi un mondo più giusto
e per tuffi più prospero".
(Papa Giovanni Paolo Il)

II UNITÀ DI APPRENDIMENTO
IL SENSO DELLA VITA

"È necessario adoperarsi per costruire stili di vita, nei quali la ricerca del vero, del bello
e del buono siano gli elementi che determinano
le scelte dei consumi, dei risparmi
e degli investimenti".
(Papa Giovanni Paolo Il)

III UNITÀ DI APPRENDIMENTO
LE RELIGIONI NON CRISTIANE

"La domanda che sgorga dal cuore dell'uomo nel confronto supremo con la sofferenza e la morte, specialmente quando è tentato di ripiegarsi nella disperazione e quasi di annientarsi in essa, è soprattutto domanda di compagnia, di solidarietà e di sostegno nella prova".
(Papa Giovanni Paolo II)