0 IL MONDO ISLAMICO

Il Concilio Vaticano II ha avuto un impatto significativo sul dialogo tra la Chiesa cattolica e l’Islam, aprendo la strada a un maggiore rispetto e comprensione reciproca.

La dichiarazione Nostra Aetate ha riconosciuto i legami tra le due religioni, sottolineando la fede comune in un unico Dio creatore e la comune discendenza da Abramo. Questo ha portato a un cambiamento nella prospettiva della Chiesa, promuovendo il dialogo interreligioso e il rispetto per le altre fedi.

IL MONDO ISLAMICO

Dopo il cristianesimo l’Islamismo è la Religione che ha più seguaci nel mondo. Già 100 anni dopo la morte del profeta Maometto, avvenuta nel 632 d.C., i musulmani conquistarono e imposero la loro religione su buona parte del mondo cristiano e, a partire dal Nord Africa, penetrarono in Europa soggiogando soprattutto la penisola iberica.

Oggi, dopo un lungo periodo di declino, il mondo islamico è in forte espansione, grazie anche all’immigrazione dei musulmani nei Paesi Europei. L’elevato numero di figli contribuisce anche alla espansione di esso nei paesi che raggiunge.

Con i suoi 1,5 miliardi di fedeli circa, è la seconda religione al mondo.

Alcune piccole curiosità secondo alcune stime recenti:

  • in Indonesia si concentra il numero più elevato di islamici con circa 200 milioni di fedeli;
  • in Pakistan troviamo circa 175 milioni di fedeli;
  • in India circa 170 milioni di fedeli;
  • in Bangladesh circa 145 milioni di fedeli.
  • segue poi l’Africa con Egitto (80 milioni di fedeli), Nigeria (75 milioni di fedeli), Alegeria e Marocco (33 milioni circa di fedeli)
  • in Medio oriente: Iran e Turchia (75 milioni di fedeli), Iraq e Afghanistan (30 milioni di fedeli).

Il numero dei fedeli musulmani è cresciuto anche nei Paesi dell’Unione Europea, dove la maggior parte è costituita da immigrati. Ecco alcuni dati: Francia (4,7 milioni di islamici), Germania (4,1 milioni di islamici), Italia (1,6 milioni di islamici) Spagna (1 milione di Islamici).

I GRUPPI ISLAMICI

L’Islam è la religione monoteista fondata dal profeta Maometto. 

Il termine Islam indica la sottomissione totale ed incondizionata a Dio, il cui nome è Allah.

Maometto nacque a La Mecca, in Arabia, verso il 570 d.C. Non convinto del politeismo del mondo arabo e conosciuta la realtà ebraico-cristiana, diede vita ad una nuova religione monoteista con al centro la preghiera e il Dio Allah, di cui è il profeta grande.

Costretto a fuggire da la Mecca, si recò a Medina.

Era il 24 settembre 622: nascita ufficiale dell’Islam e data che stabilisce l’inizio del calendario islamico.

Con l’arrivo a Medina, i seguaci di Maometto gettarono le basi si una comunità non solo di fede ma anche politica e guerriera.

Maometto morì a Medina nel 632.

La vita del mondo islamico è regolata dalla Sharia. La popolazione islamica si suddivide in tre gruppi principali: i sunniti, gli sciiti, i kharigiti.

  1. I SUNNITI: sono il 90% circa del mondo islamico, si ritengono gli autentici eredi della sunna (la tradizione) e quindi si riconoscono come i più fedeli interpreti del Corano
  2. GLI SCIITI: presenti soprattutto in Iran, sono la fazione che, assenza degli Imam, considerano gli ayatollah quali interpreti del Corano.
  3. IL GRUPPO DEI KHARIGITI: presenti soprattutto in Algeria e Tunisia, sono una piccola corrente islamica che si distingue per il rigore morale.
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