UN TESTO ISPIRATO DA DIO

Le pagine 38 e 39 del tuo libro di testo offrono una prima spiegazione della Bibbia, concentrandosi sulla sua etimologia, diffusione e significato teologico.

I testi spiegano che la parola “Bibbia” deriva dall’antica città fenicia di Biblos, un importante centro per il commercio del papiro, e che la Bibbia è in realtà una raccolta di libri sacri, definita anche Sacra Scrittura.

Si tratta del libro sacro per ebrei e cristiani, ispirato da Dio, e che narra la Storia della salvezza. Inoltre, viene evidenziato che la Bibbia è il libro più diffuso al mondo, il primo ad essere stampato da Johannes Gutenberg nel 1455, e che ha esercitato una profonda influenza sulla cultura e la storia umana. Un testo specifica ulteriormente che la Rivelazione di Dio è avvenuta in modo progressivo, attraverso fatti e parole a partire da Abramo, culminando in Gesù Cristo, manifestandosi come un atto libero e gratuito d’amore.

Dopo aver visto il video leggi le pagine 38 e 39 del libro di testo.

COMPRENDERE IL CONCETTO DI ISPIRAZIONE

DUE VERSIONI DEL San Matteo e l’angelo di Caravaggio,

Il vero motivo del rifiuto del quadro di Caravaggio sarebbe infatti da imputarsi non a questioni legate al decoro ma a questioni di più alto e sottile profilo teologico, in particolare al delicato tema dell’ispirazione divina della Sacra Scrittura.

A differenziare infatti la prima versione dalla seconda (quella attualmente nella Cappella Contarelli) è l’atteggiamento dei due protagonisti dell’episodio: il Santo e l’angelo. Nel dipinto respinto l’angelo guida materialmente la mano dell’evangelista nello scrivere il Vangelo, mentre nella versione accettata l’angelo si limita ad ispirare il messaggio evangelico a Matteo computando con le dita le argomentazioni o gli eventi comunicati.

In pratica, il primo dipinto, sarebbe l’applicazione visiva, e in tutti sensi letterale, della dottrina della “dettatura verbale”, in cui lo Spirito Santo, tramite l’angelo, davvero “muove la penna” dello scrittore mentre il secondo sarebbe la più elusiva rappresentazione dell’autonoma partecipazione dell’Evangelista alla redazione del testo sacro. 

L’atteggiamento del Matteo della seconda versione, mostrato ispirato e ubbidiente al dettato del messaggero divino, esibisce infatti un fare attento e consapevole della propria missione evangelizzatrice, relazionandosi con l’angelo in modo presente e attivo, ossia in un modo alquanto distante dall’automatismo percepibile come incosciente del Matteo rifiutato.

PER LA VERIFICA IN CLASSE

TRASCRIVI SUL QUADERNO LE DOMANDE E AIUTANDOTI CON IL LIBRO PROVA A RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE CON RISPOSTE BREVI
1. Qual è l’origine etimologica del termine “Bibbia” e quale significato ha?
2. Perché la Bibbia può essere considerata una “biblioteca”?
3. Qual è stata la pietra miliare storica della Bibbia nel campo della stampa?
4. Oltre al suo significato religioso, quale impatto ha avuto la Bibbia sulla cultura umana?
5. Cosa si intende con il concetto di “Rivelazione” nel contesto biblico?
6. In che modo Dio ha iniziato la sua Rivelazione e come si è sviluppata nel tempo?
7. Chi sono le figure chiave menzionate attraverso le quali Dio si è manifestato nella storia del popolo ebraico?
8. Quale è considerata la manifestazione finale e completa di Dio secondo il testo?
9. Qual è la caratteristica principale della Rivelazione di Dio, secondo la citazione della “Dei Verbum”?
10. Come viene descritto l’amore di Dio manifestato attraverso la Rivelazione?
HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com